Spesso vengo direttamente contattata dai miei clienti, con una telefonata.
Per telefono purtroppo e per fortuna non riesco a rispondere a tante domande e colgo l’occasione per chiedere di vedere di persona i lavori di cui mi parlano. Preferisco sempre vedere con i miei occhi i mobili da recuperare o le pareti da decorare perchĂ© anche se la tecnologia oggi ci salva in tante situazioni, nel mio lavoro ho imparato che alcuni dettagli devono essere visti e toccati con mano.
Spesso si tratta di una chiacchierata con il cliente durante la quale ho la possibilitĂ di capire i suoi gusti, l’ambiente all’interno del quale il mobile andrĂ collocato quando sarĂ finito e le luci che colpiranno le pareti decorate, i colori del pavimento e magari le tende e i tessuti.
Ognuno ha i suoi gusti e la parte bella del mio lavoro è riuscire a dare consigli pratici, tecnici ed estetici che rispondano alle esigenze di chi ho davanti. In alcune situazioni molte persone non sanno cosa vogliono ma sanno per certo cosa non vogliono e anche questo è molto importante.
Dopo questa prima parte, torno in atelier e preparo un preventivo. Spesso, lavorando con mobili o complementi d’arredo in genere, mi trovo a dover ricorrere a dei collaboratori di fiducia come tappezziere, falegname, imbianchino,montatore o trasportatore, e nei preventivi ogni prezzo è diviso per prestazione, in modo da lasciarvi liberi di poter gestire da soli alcune parti e magari approfittando di qualcuno che giĂ Â conoscete.
Ho preso l’abitudine di preparare delle tirelle di colore, dei campioni, da poter lasciare al cliente prima di iniziare la lavorazione, in modo che possa tenerla a casa e capire come funziona in un ambiente dove luce, pavimento, colore delle pareti, tende, hanno un ruolo importante.
I tempi di lavorazione sono sempre relativi al tipo di finitura ma mai inferiori alle tre settimane lavorative, causa arrivo materiali e asciugature piĂą o meno lunghe.

